SEGUGISTA E CINOFILO

Il Segugio Italiano fulvo a pelo raso è da tempo affidato ad un numero ristretto di appassionati allevatori; segugisti e cinofili che hanno ben assimilato i comandamenti della razza. Da sempre, l’allevamento serio del Segugio Italiano in genere, del segugio classico da lavoro, è costoso e faticoso e non lascia margini a guadagni. L’unico vantaggio è il piacere di operare per se e per un numero ristretto di veri cacciatori col cane da seguita. 

La pazienza, la costanza, la conoscenza e il tempo sono insostituibili e non concedono spazi all’avventura: “Quando s’è iniziato un percorso – ammoniva l’avvocato Gildo Fioravanti – bisogna andare sino al traguardo. Si deve però sapere cosa si vuole ed individuare i mezzi per il fine. E’ un impegno duro che può essere alimentato soltanto dalla passione”

L’allevatore di Segugi Italiani è uno specialista; ma se non si ha conoscenza della materia riferita all’allevamento, con un grande senso di osservazione, i risultati saranno parziali. L’obiettivo a cui puntare è l’omogeneità in senso completo, non solo al tipo morfologico ma soprattutto al sistema di lavoro. L’omogeneità è uno step importante del percorso di selezione. Il lavoro del Segugio Italiano si concretizza  nel concetto di bellezza funzionale: il cane deve avere tipo e struttura!

Poi, temperamento con attitudine a svolgere il lavoro classico della razza. Il tutto concentrato in una parola chiave: lo stile

Un segugista-amatore solitamente ha pochi cani, non più di una dozzina. Fondamentale è la connessione, la collaborazione tra detti appassionati della razza. Chi ha un ceppo di cani importante cerca di condividere i propri successi con amici fidati. E’ l’unico tipo di allevamento che può assicurare il futuro al Segugio Italiano, il miglior cane per la caccia alla lepre.