LA GROPPA

Ancora oggi, dopo oltre mezzo secolo di Pro Segugio, il Segugio Italiano presenta nel 90% e più dei casi una groppa troppo inclinata. Un difetto strutturale che incide non poco sullo stile di lavoro del nostro cane e sulle prestazioni fisiche. 

La groppa si trova tra la regione lombare e la coda. Ha per base anatomica l’osso sacro costituito da 3 vertebre saldate tra loro: l’ileo, l’ischio e il pube. Su questa impalcatura  si inseriscono i muscoli glutei che trasmettono l’impulso  degli arti posteriori. I muscoli pur sempre ben sviluppati sono lunghi nei cani galoppatori, più corti nei trottatori. La groppa è indice di funzionalità e attraverso le sue misure: lunghezza, larghezza e inclinazione, da l’evidenza della sua importanza. Una groppa lunga è sempre pregio in tutte le razze. La groppa nei cani presenta diverse inclinazioni: orizzontale sui 15-20 gradi; avvallata sui 30 gradi; molto inclinata dai 35 ai 45 gradi.

“La groppa – sosteneva Paolino Ciceri – è il fulcro del movimento. La spinta del posteriore si trasmette attraverso la groppa alla colonna vertebrale dorso-lombare e quando questa regione non è corretta(insellatura o cifosi)l’impulso subisce conseguenze negative. Se l’impostazione è sui 15-20 gradi sarà favorito il galoppo per la maggiore lunghezza dei muscoli”. 

Come deve essere la groppa del nostro Segugio Italiano?

L’inclinazione della groppa deve essere attorno ai 20 gradi per facilitare il movimento, l’armonia, e soprattutto la compostezza del tronco in movimento che agevola la resistenza soprattutto nella fase di seguita.